Quando si pensa alle frizzanti bollicine di uno spumante brut viene quasi scontato abbinare il vino a delicati antipasti e a leggeri piatti di pesce, solo i più audaci probabilmente lo accompagnerebbero a succulenti piatti a base di carne.
Nel caso del Fongaro Riserva Brut - Etichetta Nera però la situazione cambia: l'invitante sfumatura dorata fa immediatamente pensare a un vino di carattere, mentre le fini ma frenetiche bollicine, intense senza essere aggressive, sprigionano una miriade di profumi che spaziano dalla frutta matura al tostato della frutta secca. In bocca invece il gusto è sapido e puro, leggermente agrumato.
Prodotto con metodo tradizionale classico da 100% uve autoctone Durello (o Durella per i locali) e maturato in bottiglia per non meno di 40 mesi, il Fongaro Riserva Brut è senza dubbio un vino che tiene testa anche a piatti di selvaggina.
La ricetta che segue ne è la prova: per il contest Il miglior ingrediente per il Fongaro Riserva Brut, ho voluto avvicinarmi alle peculiarità sensoriali delle carni del colombaccio, una carne scura e saporita che cucinata con miele, nocciole e pistacchi assume delle note più eleganti. Infine per rendere il piatto ancor più amabile, ho servito la carne con una salsa senapata ai fichi compagna di un'effimera schiuma dalle note piacevolmente agrumate di clementina che curiosamente si avvicina ai sentori del vino. Curioso è anche il piccolo contorno a base di cipolla, dal vago gusto caramellato, al cacao e peperoncino che in un battibaleno fa l'occhiolino alle persistenti bollicine dello spumante Fongaro.
COLOMBACCIO AL MIELE, NOCCIOLE E PISTACCHI CON SALSA SENAPATA AI FICHI E ARIA DI CLEMENTINE
Ingredienti per due persone
Per il colombaccio:
2 piccoli colombacci (o 1 di grosso)
4 cucchiaio di miele di castagno
1 manciata pistacchi non salati
1 manciata di nocciole
sale
1 rametto di rosmarino
olio extra vergine di oliva
brodo vegetale
Per la salsa senapata ai fichi:
5 fichi maturi
olio extra vergine di oliva
1/2 cucchiaino di senape di Digione
Per l'aria di clementine:
lecitina di soia, la punta di un cucchiaino
1 clementina
Per la cipolla caramellata al cacao e peperoncino:
1 cipolla dorata
2 cucchiaini di cacao amaro
2 pizzichi di bicarbonato
1/2 peperoncino
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
Come si prepara
Colombaccio.
Fiammeggiate i colombacci per eliminare le piumette eventualmente rimaste, eviscerateli, pulite le interiora, lavateli e metteteli a bagno in acqua e aceto per 2 ore; trascorso questo tempo, prendeteli e tamponateli con carta da cucina. Preparate un'emulsione mescolando il miele con tanto olio fino a quando la consistenza sarà fluida ma ancora viscosa, unite poi le nocciole e i pistacchi pestati al mortaio.
Scaldate un filo d'olio in un tegame con fondo spesso, laccate i colombacci con l'emulsione al miele, salateli e adagiateli sull'olio caldo, rosolateli bene; aggiungete le interiora preventivamente sminuzzate, versate qualche cucchiaio di brodo caldo, coprite e cuocete a fiamma moderata per 20/30 minuti (il tempo dipenderà dalla dimensione dei vostri colombacci). Spegnete, trasferite i colombacci in un pirofila sporcata di olio, laccateli nuovamente con l'emulsione al miele, salate e irrorateli con qualche cucchiaio del fondo di cottura. Unite il rametto di rosmarino e terminate la cottura in forno a 180°C, spennellando di tanto in tanto la superficie dei volatili.
I colombacci saranno pronti quando la carne sarà tenera e la pelle bella dorata (attenzione a non seccarli troppo); estraeteli dal forno, avvolgeteli con della carta stagnola e lasciateli riposare per 10 minuti.
Cipolla caramellata al cacao e peperoncino.
Finché i colombacci cuociono tritate grossolanamente la cipolla e sminuzzate finemente il peperoncino. Mescolate il cacao al bicarbonato (operazione che servirà per velocizzare la "caramellizzazione" dovuta alla reazione di Maillard) e spolverizzate sulla cipolla. Scaldate l'olio, unite la cipolla e il peperoncino e cuocete rimestando per circa 10/15 minuti. La cipolla non dovrà rosolare.
Salsa senapata ai fichi.
Nel bicchiere del frullatore a immersione versate un dito d'olio, unite la polpa dei fichi e la senape, frullate fino ad ottenere una crema omogenea.
Aria di clementine.
Spremete il succo della clementina, filtratelo e unite la lecitina. Con un cucchiaio cercate di stemperare per quanto possibile i granuli di lecitina e frullate fino ad ottenere una leggera schiuma bianca sulla superficie.
Composizione e ultimazione del piatto.
Per una migliore presentazione utilizzate dei piatti bianchi e rettangolari o comunque dei piatti abbastanza grandi.
Scaloppate i colombacci e adagiate qualche pezzo al centro del piatto, affiancate la salsa senapata ai fichi e un cucchiaino di aria di clementine. Versate un cucchiaio di fondo di cottura sulla carne e servite con la cipolla al cacao e peperoncino.
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lunedì 13 ottobre 2014
venerdì 13 settembre 2013
Ci provo. Polpette di cous cous, pomodini secchi e datteri
Dovevo inventare un piatto, un piatto di colore rosso ma anche giallo, e poi ci doveva essere l'uovo ... sembra semplice vero? Insomma, di prodotti gialli e rossi ce ne sono tantissimi e l'uovo ... beh l'uovo si sposa con tutto, giusto?
E invece no, non è stato semplice affatto perché in queste ultime settimane gli ingredienti non mi vengono in mente! :/
Rosso: peperoni, pomodori, e? e? eee?? o_O
Giallo: polenta, peperoni (ancora??)
Ecco sì, sono proprio messa male e nemmeno l'uovo mi è venuto incontro perché a parte che sui dolci, dove si usa l'uovo?? Vuoto! Ah sì! Si utilizza anche per fare la maionese! ^_^
Bene, una cosa l'avevo decisa, non mi rimaneva che inventare qualcosa da sgranocchiare insieme alla salsa per eccellenza e quale abbinamento può essere più perfetto se non qualcosa di fritto?
POLPETTE DI COUS COUS, POMODORINI SECCHI E DATTERI, CON MAIONESE
Ingredienti per due persone
Per le polpette:
2 tazzine di cous cous precotto
acqua
1 scalogno
5/6 datteri secchi
6/7 pomodori secchi
olio extra vergine di oliva
farina di mais gialla per impanare
olio di arachidi per friggere
(sale)
Per la maionese:
1 uovo freschissimo
succo di limone
sale
pepe
olio di mais
Come si preparano
Polpette.
Tritate finemente lo scalogno e a pezzetti di mezzo centimetro, i pomodori secchi e i datteri. In una padella scaldate un cucchiaio d'olio, quando sarà bollente unite lo scalogno e fatelo imbiondere. Aggiungete ora i pomodori e i datteri, insaporite (rimestando spesso) per un minuto e versate il cous cous. Mescolate e unite poca acqua alla volta fino a quando sarà cotto (attenzione che la cottura non dovrà essere al dente: per fare le polpette il cous cous dovrà essere un po' lessato). Se è necessario salate (io non l'ho fatto perché il sapore era gradevole così) e lasciate raffreddare.
Su un piatto liscio distribuite qualche cucchiaio di farina di mais e iniziate a formare le polpette (della grandezza di una noce) schiacciando bene il cous cous tra i palmi. Lasciatele riposare per 5 minuti e rotolatele sulla farina di mais cercando di coprire tutta la superficie.
Trasferite le polpette in freezer per circa due per evitare che durante la cottura si sfaldino e friggetele poche alla volta, in olio di arachidi bollente. Prima di servirle lasciatele riposare un minuto su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio.
Maionese.
Versate l'uovo in un contenitore alto e stretto, unite qualche goccia di limone, il sale e il pepe a piacere e sbattete leggermente il composto con una forchetta. Successivamente col frullatore ad immersione, iniziate a montare l'uovo versando contemporaneamente l'olio a filo. Non abbiate paura di esagerare con l'olio, saprete quando fermarvi non appena noterete che il composto da liquido inizierà a diventare ben sodo.
Ultimazione e decorazione del piatto.
Accompagnate le polpette con la maionese servita in una ciotolina.
Con questa ricetta, dopo qualche mese di assenza, torno a partecipare al Color & Food (settembre).
Partecipate anche voi, avete tempo fino al 25!! ;)
E invece no, non è stato semplice affatto perché in queste ultime settimane gli ingredienti non mi vengono in mente! :/
Rosso: peperoni, pomodori, e? e? eee?? o_O
Giallo: polenta, peperoni (ancora??)
Ecco sì, sono proprio messa male e nemmeno l'uovo mi è venuto incontro perché a parte che sui dolci, dove si usa l'uovo?? Vuoto! Ah sì! Si utilizza anche per fare la maionese! ^_^
Bene, una cosa l'avevo decisa, non mi rimaneva che inventare qualcosa da sgranocchiare insieme alla salsa per eccellenza e quale abbinamento può essere più perfetto se non qualcosa di fritto?
POLPETTE DI COUS COUS, POMODORINI SECCHI E DATTERI, CON MAIONESE
Ingredienti per due persone
Per le polpette:
2 tazzine di cous cous precotto
acqua
1 scalogno
5/6 datteri secchi
6/7 pomodori secchi
olio extra vergine di oliva
farina di mais gialla per impanare
olio di arachidi per friggere
(sale)
Per la maionese:
1 uovo freschissimo
succo di limone
sale
pepe
olio di mais
Come si preparano
Polpette.
Tritate finemente lo scalogno e a pezzetti di mezzo centimetro, i pomodori secchi e i datteri. In una padella scaldate un cucchiaio d'olio, quando sarà bollente unite lo scalogno e fatelo imbiondere. Aggiungete ora i pomodori e i datteri, insaporite (rimestando spesso) per un minuto e versate il cous cous. Mescolate e unite poca acqua alla volta fino a quando sarà cotto (attenzione che la cottura non dovrà essere al dente: per fare le polpette il cous cous dovrà essere un po' lessato). Se è necessario salate (io non l'ho fatto perché il sapore era gradevole così) e lasciate raffreddare.
Su un piatto liscio distribuite qualche cucchiaio di farina di mais e iniziate a formare le polpette (della grandezza di una noce) schiacciando bene il cous cous tra i palmi. Lasciatele riposare per 5 minuti e rotolatele sulla farina di mais cercando di coprire tutta la superficie.
Trasferite le polpette in freezer per circa due per evitare che durante la cottura si sfaldino e friggetele poche alla volta, in olio di arachidi bollente. Prima di servirle lasciatele riposare un minuto su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio.
Maionese.
Versate l'uovo in un contenitore alto e stretto, unite qualche goccia di limone, il sale e il pepe a piacere e sbattete leggermente il composto con una forchetta. Successivamente col frullatore ad immersione, iniziate a montare l'uovo versando contemporaneamente l'olio a filo. Non abbiate paura di esagerare con l'olio, saprete quando fermarvi non appena noterete che il composto da liquido inizierà a diventare ben sodo.
Ultimazione e decorazione del piatto.
Accompagnate le polpette con la maionese servita in una ciotolina.
Con questa ricetta, dopo qualche mese di assenza, torno a partecipare al Color & Food (settembre).
Partecipate anche voi, avete tempo fino al 25!! ;)
martedì 21 maggio 2013
Economica e veloce, una piadina speciale
Quando il tempo a disposizione è poco, capita anche di non riuscire a fare la spesa ... beh, poco male, penserete voi dato che la dispensa di un'appassionata di cucina solitamente scoppia! Brave, poco male, forse stavolta riusciremo davvero a dar fondo alla scorta di alimentari che potrebbe sfamarci per mesi e mesi ;)
Quello che poi ad una food-blogger non manca mai è la fantasia e a dimostrazione, girovagando per blog mi capita di restare basita davanti a foto di piatti spettacolari composti con ingredienti semplicissimi.
Ieri sera ho fatto proprio questo: 4 ingredienti base + una manciata di erbette aromatiche + un pizzico di fantasia, et voilà ...
PIADINA AL TACCHINO, CAROTE E FAGIOLINI, CON MAIONESE ALL'ORIGANO FRESCO
Ingredienti per due persone
Per le piadine:
2 piadine2 parti di tacchino arrosto già cotto
3 carote
1 foglia di porro
qualche fogliolina di timo
150 g di fagiolini surgelati o freschi
qualche fogliolina di menta
sale
pepe
olio di mais
Per la maionese all'origano:
1/tazzina di latte intero
qualche fogliolina di origano fresco
1 tazzina di olio di mais
1 pizzico di sale
Come si prepara
Piadine.
Iniziate scaldando un cucchiaio di olio in una padella e cuocete, facendoli saltare, i fagiolini interi, privati soltanto dei piccioli se sono freschi; manteneteli al dente, correggete il sapore con il sale, unite le foglioline di menta spezzettate, mescolate e spegnete.
Grattugiate le carote ed unitele alla foglia di porro, arrotolata su stessa e tagliata a rondelle. Aggiungete il timo, un pizzico di sale e uno di pepe e mescolate.
Sfilettate il tacchino eliminando la pelle.
Preparate la piadina farcendola con i vari ingredienti e prima di servire, scaldatela in una padella rovente 30 secondi per lato.
Maionese all'origano.
Con il frullatore ad immersione mixate tutti gli ingredienti fino a raggiungere la consistenza di una normale maionese, ci impiegherete pochi secondi.
Ultimazione e preparazione del piatto.
Tagliate a metà ciascuna piadina e servitele su due piatti con un cucchiaio abbondante di maionese all'origano e qualche rametto di timo a decorazione.
Con questa ricetta partecipo al contest sponsorizzato da Fotoregali e indetto da Luna, Le ricette della carestia per la categoria piatti salati
e al contest di Deliziandovi.it, Ricette da pic-nic
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