Ancora fusion. La ricetta di oggi è nata pensando al piatto partecipante al
Colors & Food di febbraio, che tra l'altro si fa sempre più impegnativo in quanto, oltre al colore prescelto, la ricetta in gara dovrà tener conto anche di un'altra caratterista. Se il mese scorso mi sono imbattuta in idee alquanto scevre, stavolta ho la testa brulicante di immagini, sensazioni e profumi immaginari e quindi ... che verde e fusion sia! :)
In questa preparazione troviamo il Vietnam, per la presenza dei fogli di carta di riso (
bánh tráng), ed il Lazio, che ci regala le deliziose puntarelle tradizionalmente mangiate con le acciughe, ecco quindi da dove ho tratto l'idea per la salsa di accompagnamento.
Due parole sui
bánh tráng: sono sottilissime cialde di riso originarie della cucina vietnamita ma diffusesi in gran parte dell'oriente a causa della diaspora vietnamita conseguita dopo la caduta di Saigon nel 1975. Sono ultilizzati per involtini o altri street food locali e vengono consumati secchi, fritti, al forno o semplicemente ammollati in acqua. Anche se la descrizione più comune è "fogli di carta di riso" è doveroso far notare che spesso i produttori sostituiscono in parte, o tutto, il riso con la tapioca, questo perché l'utilizizzo di quest'ultima, permette la realizzazione di un prodotto più leggero, più conservabile e soprattutto meno soggetto a rotture durante il trasposto. A seconda delle zone vengono chiamate in due maniere:
bánh tráng a sud e
, bánh đa nem nel Vietnam del nord. Ne esistono di varie forme, di varie consistenze e di vari tipi a seconda dell'ingrediente aromatico aggiunto:
Bánh tráng rế, con fagioli verdi, solitamente usati per i fritti
Bánh tráng me, con tapioca e semi di sesamo
Bánh tráng tôm me, con semi di sesamo e gamberetti secchi
Bánh tráng sữa, con l'aggiunta di latte
Bánh tráng chuối, aromatizzati alla banana
Bánh tráng dừa, con latte di cocco, zucchero e semi di sesamo
La prepazione bánh tráng classici è invece semplicemente a base di riso (o tapioca o una miscela di entrambi) acqua e sale.
Vi rammento che tutte le informazioni sui prodotti poco noti, utilizzati nelle mie ricette, potete trovarle nella rubrica
Those unknown ingredients, dateci un'occhiata ;)
PUNTARELLE IN SFOGLIA DI RISO
Ingredienti per due persone
Per gli involtini:
10 fogli di carta di riso (nei negozi di alimentari etnici,
bánh tráng)
10 fette di arrosto di pollo (già pronte nel banco frigo nei negozi di alimentari)
1/2 cespo di puntarelle
1 cipollotto affettato fine
50 g germogli di broccolo (o di soia)
1/2 peperoncino rosso secco
olio extra vergine di oliva
sale
Per la salsa all' acciuga:
1 cucchiaino di pasta d'acciuga
1 cucchiaino di pasta
tahine (pasta di semi di sesamo, attenzione a non prendere quella dolce)
3 cucchiai di acqua
Come si prepara
Involtini.
Iniziate preparando il ripieno, quindi mondate e lavate le puntarelle (useremo le foglie più piccole e tenere). In una padella scaldate 2 cucchiai di olio e fate appassire il cipollotto, unite il peperoncino frantumato, le puntarelle e fate saltare per 2 minuti a fiamma viva. Regolate di sale, unite i germogli di broccolo, mescolate gli ingredienti e spegnete.
Sul piano di lavoro stendete un foglio di carta di riso, precedentemente messo a bagno per due minuti in acqua, adagiate sulla prima metà, una fetta di arrosto di pollo e sopra un po' di puntarelle. Arrotolate l'involtino portando le estremità laterali verso l'interno prima di chiuderlo.
Continuate in questa maniera fino ad esaurimento degli ingredienti.
Salsa all'acciuga.
In una tazzina mescolate energicamente tutti gli ingredienti fino ad ottenere una salsa omogenea
Ultimazione e decorazione del piatto.
Su ogni piatto servire 3 involtini accompagnandoli con un po' di salsa.
Con questa ricetta partecipo al
Colors & Food di febbraio: Cuisine fusion & Green color