Una coccola. Se dovessi descrivere questa zuppa con una parola, userei proprio "coccola". In questi giorni ho un gran bisogno di coccole, di sentirmi protetta e amata e ovviamente, anche quello che cucino non può che adattarsi al mio bisogno.
NEW ENGLAND CLAMS CHOWDER
Questa è una ricetta trovata su
Giallo Zafferano, di versioni ne esistono parecchie ma comunque, in tutte, è previsto l'utilizzo delle vongole fresche, la mia è senza dubbio una versione più veloce e pratica ma credetemi che comunque gusterete una delle zuppe più buone che avete mai mangiato.
Pur essendo una delle zuppe più famose d'America, la zuppa di vongole del New England ha origini europee, per la precisione francesi e infatti in alcuni testi si legge che già nel XVI secolo i pescatori francesi cucinavo questa zuppa nei loro
chaudières (calderoni), parola dalla quale trarrebbe origine il termine
chowder. All'epoca le zuppe di pesce erano considerate dei piatti poveri, fatte con quello che il mare e la terra offriva giornalmente, più l'aggiunta di qualche salume e dei crackers, i famosi
oyster crackers che prenderebbero il nome dal fatto che venivano serviti in abbinamento ai piatti di ostriche o appunto alla
clams chowder. Dalla Francia, alla Gran Bretagna e dalla Gran Bretagna all'America, le prime notizie della diffusione di questa zuppa nel suolo americano risalgono al 1732 ma solo un secolo dopo la
New England clams chowder iniziò ad acquisire popolarità, questo grazie all'ottima qualità di molluschi disponibili.
Come scritto sopra, esistono differenti versioni di questa zuppa ma quella originale ammette
esclusivamente l'aggiunta di latte o panna, pensate che nel 1939, un purista del Maine, dichiarò come illegale l'aggiunta di pomodoro nella zuppa di vongole.
Fonti: http://latuanewyork.com/documents/RECIPECLAMCHOWDER.pdf
http://multiculturalcookingnetwork.com/recipes/item/1181-history-of-new-england-clam-chowder.html
http://en.wikipedia.org/wiki/Oyster_cracker
Ingredienti per due persone
1/2 cipolla dorata
1 costa di sedano
1 barattolo da 200 g di vongole al naturale
100 g pancetta affumicata a cubetti
1/2 cucchiaino di aglio secco in polvere o uno spicchio di fresco
450 g patate
4 rametti di timo
2 foglie di alloro
sale
200 ml panna di cucina
100 ml latte intero
olio extra vergine di oliva
pepe nero
Come si prepara
Per prima cosa, pelate e tagliate le patate in piccoli cubetti di grandezza pressoché uguale.
In un piccolo tegame fate insaporire poco olio con l'aglio e versate il contenuto del barattolo di vongole, liquido di conservazione compreso. Fate scaldare per un minuto e con un colino filtrate il brodo che andrà tenuto da parte diviso dalle vongole (se avete usato l'aglio fresco eliminatelo).
In una casseruola di terracotta (o altra pentola) preparate un soffritto con la cipolla e il sedato tritati fini, quando la cipolla inizia ad imbiondire aggiungete la pancetta e cuocete rimestando per 2 minuti. Unite le patate, le foglioline di timo e l'alloro, salate e versate il brodo delle vongole. Coprite e cuocete fino a quando le patate saranno morbide.
Eliminate l'alloro, versate la panna e il latte e lasciate sobbollire per 2 minuti. Spegnete il fuoco e frullate tutto fino ad ottenere un composto cremoso, a questo punto potete unire le vongole, mescolate e servite su piccole cocotte con un filo d'olio e del pepe macinato al momento.
Con questa zuppa partecipo al contest mensile di
Max,
Un coccio al mese per 12 mesi