Se durante la settimana ho poco tempo per stare in cucina, durante il week-end oltre alla classica lista dei piatti che solitamente mi prefiggo di preparare, cerco di inseguire ricette che esistono solo nella mia testa e che con velleitaria velocità cambiano.
Credo di non aver mai eseguito una ricetta così come l'avevo immaginata in principio e anzi, la maggior parte delle volte il risultato ne è l'esatto contrario. Così una delicata crema al cocco con fondente al cioccolato da gustare dopo cena cucchiaino dopo cucchiaino, ha subito così tante modifiche mentali da trasformarsi in ruvidi e grezzi biscotti al cocco al cioccolato da inzuppare a colazione. Pazienza, succede anche alla carrozza di Cenerentola di trasformarsi in una banale e semplice zucca da sontuoso ed elegante calesse, o no? ;)
Provateli, vi assicuro che sono comunque buonissimi!
RUSTICI AL COCCO E CIOCCOLATO
Ingredienti
250 g farina 00
20 g semola rimacinata di grano duro
50 g farina di cocco
60 g cioccolato fondente
60 g zucchero semolato
1 uovo
100 g olio di soia
Come si preparano
Tritate grossolanamente il cioccolato. In un contenitore mescolate le farinec, lo zucchero, il cioccolato e unite l'uovo e l'olio. Impastate velocemente fino ad amalgamare gli ingredienti.
Mettete l'impasto sopra un foglio di carta da forno e chiudetelo formando un rotolo con diametro di circa 4 cm. Trasferite il rotolo di pasta in congelatore per circa mezz'ora.
Trascorso questo tempo, togliete la carta e "affettate" il rotolo - come fosse un salame - facendo delle fette spesse 1 cm. Distribuite i biscotti sulla placca del forno e cuoceteli a 180 °C per circa 15/18 minuti.
Se avete voglia di leggere ancora un po' e volete conoscere qualcosa in più di me, sul portale di PetitChef trovate una mia breve intervista :)
Alla prossima ricetta!
Visualizzazione post con etichetta cocco. Mostra tutti i post
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martedì 28 ottobre 2014
martedì 23 aprile 2013
Ancora ... qualcosa di thai
Scusate se ultimamente sono diventata davvero monotematica ma in questo periodo sono fissata su alcune cose e finché non avrò appagato completamente la mia curiosità e finché non avrò appreso almeno le basi dell'argomento, mi "toccherà" continuare a proporvi piatti orientali e biscotti ;)
Sul web ho trovato diverse versioni di questa zuppa, anche con l'aggiunta di funghi, peperoncini fritti o pasta, ma iniziamo da quella più semplice ... qui trovate la ricetta di Vaty, sotto invece quella che ho adattato in base agli ingredienti che sono riuscita a recuperare e al mio gusto.
TOM KHA GAI
(Letteralmente: cotto, pollo, galangal)
Ingredienti per due persone
250 ml latte di cocco
250 ml brodo di pollo
3 pezzetti da 1 cm di zenzero fresco
1 cucchiaino di zenzero in polvere
10 g lemon grass essiccata
5 foglie di kaffir lime essiccate
250 g petto di pollo
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di salsa di pesce
succo di 1/2 lime
Come si prepara
Prima di iniziare mettete a bagno per 10 minuti i pezzetti di lemon grass in una tazzina e scaldate il brodo di pollo.
In una pentola portate a ebollizione il latte di cocco con le foglie di kafir, i pezzetti di lemon grass e la loro acqua, lo zenzero affettato e quello in polvere. Abbassate la fiamma e versate il brodo, fate riprendere il bollore ed unite il pollo tagliato a pezzetti, lo zucchero e la salsa di pesce, mescolate e lasciate cuocere per 15 minuti, girando spesso.
Spegnete la fiamma, lasciate riposare per 2 minuti, versate il succo di lime e servite.
Come spiega Vaty, le foglie di kaffir lime e la citronella non si mangiano.
Scherzi a parte, il tempo sempre più tiranno purtroppo non mi permette di spaziare con la fantasia per cui mi lascio rapire dalle meravigliose ricette postate dalle care amiche blogger. Tutto ciò non mi dispiace affatto, tra l'altro mi permette di imparare molto: se prima la mia cucina era prettamente istintiva, adesso sta riscoprendo tutta l'arte che c'è nelle ricette tradizionali che gli uomini si sono tramandati per anni, se non per secoli ... sto riscoprendo il lavoro che c'è dietro ad una pasta frolla perfetta o alle lasagne più buone del mondo. In tutte le cucine del mondo c'è un lavoro importante, c'è un lavoro atavico di squadra portato avanti giorno dopo giorno, da madre a figlia, modifica dopo modifica, fino ad ottenere quel buon cibo che ora prepariamo con tanta leggerezza senza forse davvero capire quanta storia e impegno ci sia dietro.
Oggi vi propongo un'altra ricetta thailandese tratta dal blog della meravigliosa Vaty, la zuppa Tom Kha Gai, una (tutto sommato) semplice zuppa di pollo e latte di cocco, deliziosa, dal profumo inimmaginabile e delicatissimo. La ricetta base prevede l'utilizzo di latte di cocco, pollo, galangal (radice simile allo zenzero, dal gusto più pepato, di colore rosato, usato nella cucina thai), lemon grass (citronella) e foglie di kaffir lime (foglie di un piccolo albero di limoni, dal forte profumo agrumato).
Sul web ho trovato diverse versioni di questa zuppa, anche con l'aggiunta di funghi, peperoncini fritti o pasta, ma iniziamo da quella più semplice ... qui trovate la ricetta di Vaty, sotto invece quella che ho adattato in base agli ingredienti che sono riuscita a recuperare e al mio gusto.
TOM KHA GAI
(Letteralmente: cotto, pollo, galangal)
Ingredienti per due persone
250 ml latte di cocco
250 ml brodo di pollo
3 pezzetti da 1 cm di zenzero fresco
1 cucchiaino di zenzero in polvere
10 g lemon grass essiccata
5 foglie di kaffir lime essiccate
250 g petto di pollo
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di salsa di pesce
succo di 1/2 lime
Come si prepara
Prima di iniziare mettete a bagno per 10 minuti i pezzetti di lemon grass in una tazzina e scaldate il brodo di pollo.
In una pentola portate a ebollizione il latte di cocco con le foglie di kafir, i pezzetti di lemon grass e la loro acqua, lo zenzero affettato e quello in polvere. Abbassate la fiamma e versate il brodo, fate riprendere il bollore ed unite il pollo tagliato a pezzetti, lo zucchero e la salsa di pesce, mescolate e lasciate cuocere per 15 minuti, girando spesso.
Spegnete la fiamma, lasciate riposare per 2 minuti, versate il succo di lime e servite.
Come spiega Vaty, le foglie di kaffir lime e la citronella non si mangiano.
mercoledì 10 aprile 2013
Gli ultimi?
Come avevo accennato nel precedente post, domenica non ho fatto solo un tipo di biscotti ... io e le mie manine avevamo voglia di sperimentare e la seconda sfornata ha prodotto dei buonissimi biscottini al cocco e cioccolato fondente.
Anche se ormai è un classico, questo abbinamento non può che farmi ricordare il gusto del "dolcetto" che preferivo da ragazzina. Quando immagino il sapore di un dolce con questi due ingredienti non posso che far volare il pensiero al profumo intenso e un po' esotico del bounty ... lo consideravo l'unico cioccolatino in grado di allieviare le pene d'amore, i rimproveri dei genitori e le baruffe con mia sorella, trovavo che avesse il potere di portarmi lontano con la mente, di distrarmi e di rilassarmi. E a voi piace il bounty?
BISCOTTI AL COCCO E CIOCCOLATO FONDENTE
Ingredienti per circa 40 biscotti
200 g farina 00
50 g semola rimacinata di grano duro
100 g zucchero semolato
50 g olio di mais
1 pizzico di sale
30 g farina di cocco disidratato
1 uovo
latte
40 g cioccolato extra fondente (magari quello dell'uovo di Pasqua)
Attrezzatura:
coppa-pasta quadrato
Come si preparano
In una terrina, mescolate le farine allo zucchero, poi incorporate l'olio e successivamente il sale, la farina di cocco e l'uovo leggermente sbattuto. Impastate fino a rendere la massa uniforme e compatta (se l'impasto si dovesse sgretolare, unite qualche cucchiaio di latte tiepido). Avvolgete la pasta in una pellicola da cucina e lasciatela riporsare mezz'ora in frigo.
Preriscaldate il forno in modalità statica a 180°C, riprendete la pasta e stendetela sulla spianatoia infarinata con un spessore di circa 5 mm. Con il coppa-pasta (il mio un quadrato di 3 x 3 cm) ricavate i biscotti e infornateli per 12 minuti.
Anche se ormai è un classico, questo abbinamento non può che farmi ricordare il gusto del "dolcetto" che preferivo da ragazzina. Quando immagino il sapore di un dolce con questi due ingredienti non posso che far volare il pensiero al profumo intenso e un po' esotico del bounty ... lo consideravo l'unico cioccolatino in grado di allieviare le pene d'amore, i rimproveri dei genitori e le baruffe con mia sorella, trovavo che avesse il potere di portarmi lontano con la mente, di distrarmi e di rilassarmi. E a voi piace il bounty?
BISCOTTI AL COCCO E CIOCCOLATO FONDENTE
Ingredienti per circa 40 biscotti
200 g farina 00
50 g semola rimacinata di grano duro
100 g zucchero semolato
50 g olio di mais
1 pizzico di sale
30 g farina di cocco disidratato
1 uovo
latte
40 g cioccolato extra fondente (magari quello dell'uovo di Pasqua)
Attrezzatura:
coppa-pasta quadrato
Come si preparano
In una terrina, mescolate le farine allo zucchero, poi incorporate l'olio e successivamente il sale, la farina di cocco e l'uovo leggermente sbattuto. Impastate fino a rendere la massa uniforme e compatta (se l'impasto si dovesse sgretolare, unite qualche cucchiaio di latte tiepido). Avvolgete la pasta in una pellicola da cucina e lasciatela riporsare mezz'ora in frigo.
Preriscaldate il forno in modalità statica a 180°C, riprendete la pasta e stendetela sulla spianatoia infarinata con un spessore di circa 5 mm. Con il coppa-pasta (il mio un quadrato di 3 x 3 cm) ricavate i biscotti e infornateli per 12 minuti.
Spegnete il forno, aprite un po' lo sportello e lasciate raffreddare i biscotti all'interno, nel frattempo fate fondere il cioccolato a bagnomaria o nel microonde. Ultimate i biscotti intingendoli per metà nel cioccolato fuso o decorando la superficie lasciando cadere il cioccolato dai rebbi di una forchetta.
Lasciateli che il cioccolato si solidifichi completamente (occorreranno almeno 2 ore) e serviteli con una tazza di tea.
Con questi biscotti partecipo al Chocolate Giveaway di Mela e Cannela
venerdì 25 gennaio 2013
Qualcosa di rosso
Creare una ricetta con qualcosa di rosso su una base bianca. Quando ho letto i requisiti che la ricetta doveva rispettare per partecipare al nuovo Colors & Food di Valentina e Cinzia, ho pensato che sarebbe stato piacevole girare tra le bancarelle dei mercati per acquistare qualche particolare ingrediente rosso. L'ingrediente che avrebbe permesso ai commensali di respirare gli ultimi strascichi di un'atmosfera natalizia ormai passata.
Il contest scade stasera - no-no, non mi sono presa in ritardo, in realtà, il ben più grosso problema l'ho avuto sulla ricerca dell'ingrediente rosso: la mia fantasia si è fermata, non sono riuscita ad immaginare altri cibi rossi che non fossero fragole, lamponi o rape rosse e premesso che, non volevo usare frutti fuori stagione, non mi rimaneva che utilizzare la rapa rossa, ma con cosa potevo abbinarla? Idee zero!
Così ho deciso di organizzarmi e ho stilato la lista dei cibi rossi: ... nada :(
Poi è successo che domenica siamo andati al supermercato a prendere due cosette e Paolo mi ha suggerito dei ribes rossi, (ok, lo so, non sono di stagione nemmeno questi, ma mi suscitano sensazioni più invernali rispetto alle fragole e ai lamponi). Li ho presi anche se non avevo il minimo pensiero su cosa farci e così sono rimasti in frigo sino a ieri sera quando, sempre Lui, me li ha ricordati con un: "ehi, abbiamo comprato i ribes per usarli in una ricetta, non perché facessero compagnia ai coinquilini di frigo."
Fatto sta che finalmente, stamattina, mi sono illuminata! :)
BIANCO CON QUALCOSA DI ROSSO: IL PUDDING
Ingredienti per 8 piccoli bicchierini
1/2 tazza di perle di tapioca
2 tazze d'acqua
1/4 tazza di zucchero
1/2 tazza di latte di cocco
1/4 tazza di zucchero
ribes per decorare
Come si prepara
Prima di cominciare, mettere a bagno le perle di tapioca in una tazza d'acqua per 2 ore, dopodiché portare a bollore 2 tazze d'acqua in una pentola e aggiungere lo zucchero; mescolare per facilitare lo scioglimento di quest'ultimo ed unire la tapioca ben scolata. Abbassare la fiamma immediatamente e continuare a rimestare fino a quando all'interno delle perle di tapioca si formerà una piccola macchia bianca. Spegnere e coprire la pentola con un coperchio per 20 minuti (la tapioca continuerà a cuocere lentamente, deve diventare trasparente).
Una volta che la tapioca si sarà intiepidita, trasferirla in frigo per almeno mezz'ora. Mixare il latte di cocco con lo zucchero e amalgamare la miscela alla tapioca. Dividere il composto nei bicchierini monoporzione e decorare con i ribes solo al momento di servire.
Che ne dite? Il bianco è abbastanza bianco e i ribes sono abbastanza rossi? ;)
ps: scusatemi per le foto, sono sfuocate ma sono una frana sugli scatti serali ...
Qualche informazione in più
LA TAPIOCA
I ribes li conoscete tutti ma la tapioca forse no; la prima volta che l'ho acquistata è stato parecchio tempo addietro, senza sapere cosa fosse (cosa che ahimé, capita spesso), poi mi sono imbattuta in un vecchio post di Sigrid, de "Il cavoletto di Bruxelles" e ho quindi potuto scoprire come utilizzarla.
In realtà le perle di tapioca non sono solo delle piccole palline commestibili e gelatinose in grado di mettere allegria ai piatti, si tratta invece dell'amido della manioca, anch'essa, come la patata, una pianta originaria del Sud-America della quale viene utilizzato il tubero. Per le sue altissime proprietà nutritive, viene usata per lo svezzamento dei bambini ed è una delle maggiori fonti di sostentamento per molte popolazioni africane. Nella cucina occidentale è utilizzatissima come addensante, difatti può sostituire senza problemi la fecola di patate o l'amido di mais e come questi, è priva di glutine.
Da evidenziare inoltre, è senz'altro l'assenza totale di odore e sapore, per questo, per realizzare delle curiose ricette con le perle di tapioca, è necessario unire degli altri alimenti come frutta, succhi, sciroppi o aromi.
Vi dirò di più, di sicuro vi sarà capitato di mangiare le cosiddette "nuvole di drago" che i ristoranti cinesi sono soliti servire come entrée, qualcuno magari avrà pensato siano delle patatine o simili, invece no, le nuvole di drago sono frutto di una preparazione a base di frutti di mare e appunto, farina di tapioca.
Quindi, se vi dovesse capitare di trovarvi in un negozio di alimentari etnici e trovare delle buste contenenti delle buffe palline bianche (o colorate) acquistatene una e lasciate spazio alla fantasia ;)
Con questo post contribuisco all'appuntamento mensile Colors & Food che da questo mese ha un blog tutto suo :)
e alla seconda edizione di Cucinando Curiosando della dolcissima Paola ;)
Il contest scade stasera - no-no, non mi sono presa in ritardo, in realtà, il ben più grosso problema l'ho avuto sulla ricerca dell'ingrediente rosso: la mia fantasia si è fermata, non sono riuscita ad immaginare altri cibi rossi che non fossero fragole, lamponi o rape rosse e premesso che, non volevo usare frutti fuori stagione, non mi rimaneva che utilizzare la rapa rossa, ma con cosa potevo abbinarla? Idee zero!
Così ho deciso di organizzarmi e ho stilato la lista dei cibi rossi: ... nada :(
Poi è successo che domenica siamo andati al supermercato a prendere due cosette e Paolo mi ha suggerito dei ribes rossi, (ok, lo so, non sono di stagione nemmeno questi, ma mi suscitano sensazioni più invernali rispetto alle fragole e ai lamponi). Li ho presi anche se non avevo il minimo pensiero su cosa farci e così sono rimasti in frigo sino a ieri sera quando, sempre Lui, me li ha ricordati con un: "ehi, abbiamo comprato i ribes per usarli in una ricetta, non perché facessero compagnia ai coinquilini di frigo."
Fatto sta che finalmente, stamattina, mi sono illuminata! :)
BIANCO CON QUALCOSA DI ROSSO: IL PUDDING
Ingredienti per 8 piccoli bicchierini
1/2 tazza di perle di tapioca
2 tazze d'acqua
1/4 tazza di zucchero
1/2 tazza di latte di cocco
1/4 tazza di zucchero
ribes per decorare
Come si prepara
Prima di cominciare, mettere a bagno le perle di tapioca in una tazza d'acqua per 2 ore, dopodiché portare a bollore 2 tazze d'acqua in una pentola e aggiungere lo zucchero; mescolare per facilitare lo scioglimento di quest'ultimo ed unire la tapioca ben scolata. Abbassare la fiamma immediatamente e continuare a rimestare fino a quando all'interno delle perle di tapioca si formerà una piccola macchia bianca. Spegnere e coprire la pentola con un coperchio per 20 minuti (la tapioca continuerà a cuocere lentamente, deve diventare trasparente).
Una volta che la tapioca si sarà intiepidita, trasferirla in frigo per almeno mezz'ora. Mixare il latte di cocco con lo zucchero e amalgamare la miscela alla tapioca. Dividere il composto nei bicchierini monoporzione e decorare con i ribes solo al momento di servire.
Che ne dite? Il bianco è abbastanza bianco e i ribes sono abbastanza rossi? ;)
ps: scusatemi per le foto, sono sfuocate ma sono una frana sugli scatti serali ...
Qualche informazione in più
LA TAPIOCA
I ribes li conoscete tutti ma la tapioca forse no; la prima volta che l'ho acquistata è stato parecchio tempo addietro, senza sapere cosa fosse (cosa che ahimé, capita spesso), poi mi sono imbattuta in un vecchio post di Sigrid, de "Il cavoletto di Bruxelles" e ho quindi potuto scoprire come utilizzarla.
In realtà le perle di tapioca non sono solo delle piccole palline commestibili e gelatinose in grado di mettere allegria ai piatti, si tratta invece dell'amido della manioca, anch'essa, come la patata, una pianta originaria del Sud-America della quale viene utilizzato il tubero. Per le sue altissime proprietà nutritive, viene usata per lo svezzamento dei bambini ed è una delle maggiori fonti di sostentamento per molte popolazioni africane. Nella cucina occidentale è utilizzatissima come addensante, difatti può sostituire senza problemi la fecola di patate o l'amido di mais e come questi, è priva di glutine.
Da evidenziare inoltre, è senz'altro l'assenza totale di odore e sapore, per questo, per realizzare delle curiose ricette con le perle di tapioca, è necessario unire degli altri alimenti come frutta, succhi, sciroppi o aromi.
Vi dirò di più, di sicuro vi sarà capitato di mangiare le cosiddette "nuvole di drago" che i ristoranti cinesi sono soliti servire come entrée, qualcuno magari avrà pensato siano delle patatine o simili, invece no, le nuvole di drago sono frutto di una preparazione a base di frutti di mare e appunto, farina di tapioca.
![]() |
| http://it.wikipedia.org/wiki/Nuvole_di_drago |
Quindi, se vi dovesse capitare di trovarvi in un negozio di alimentari etnici e trovare delle buste contenenti delle buffe palline bianche (o colorate) acquistatene una e lasciate spazio alla fantasia ;)
Con questo post contribuisco all'appuntamento mensile Colors & Food che da questo mese ha un blog tutto suo :)
e alla seconda edizione di Cucinando Curiosando della dolcissima Paola ;)
giovedì 20 settembre 2012
Sono 31. Cheesecake al cocco e uvetta al rum
Lunedì è stato il mio 31° compleanno.
T-R-E-N-T-U-N-O. Mi fa strano, ormai sono grande davvero e il tempo delle mele è solo un lontano ricordo di attimi ed emozioni intensi. L'altro ieri mi è stato detto che è questa, in realtà, l'età migliore, avere la consapevolezza di tutte le nostre azioni è di per sé un grande traguardo, se poi uniamo la conoscenza, l'esperienza e la grinta che si hanno dai 30 ai 40 anni (ok ok , ai 50 ), il risultato che si ottiene è la maturità. Già, sono nel pieno sviluppo delle mie facoltà mentali e morali.
Non riesco ancora a realizzare se questa riflessione possa essere la descrizione di me in questo periodo; indubbiamente mi piace essere obbiettiva e concreta, amo ragionare e discutere, ma quella leggera frivolezza che mi ha sempre contraddistinta e che mi permetteva di non pianificare le giornate, di farmi rapire oggi da un oggetto e domani da un altro, di aver voglia di iniziare dieci corsi differenti senza terminarne alcuno o, di lasciarmi conquistare dai pensieri strampalati di qualche strano personaggio, temo proprio non se ne voglia andare e questo mi piace ancor di più.

Sono della Vergine e condivido il pensiero degli astrologi, quindi ordine e precisione in primis, detesto il caos e mi innervosisco quando noto un oggetto fuori posto; il mio motto preferito è "prima il dovere, poi il piacere" altrimenti non riesco a godermi niente, non sopporto stare con le mani in mano e mi irrita chi lo fa, inoltre mi schiero dalla parte di chi (se esistete) vorrebbe eliminare play station, x-box e qualsiasi altro gioco virtuale che ti obbliga ad accedere almeno due volte al giorno per rendere produttiva una città o estendere un impero. Sono detestabile vero? Già, me ne rendo conto ma anche questa sono io.
Mente concreta e animo artistico, credetemi che non è facile far convivere due caratteri così differenti. A volte credo che i miei periodi no siano proprio causati dallo scontro tra ragione e cuore, quando la via di mezzo diventa troppo compromettente per l'una o per l'altra parte.
Scusate mi sono dilungata, ora torniamo a noi, questo è un blog di cucina, giusto? ;)
Oggi in linea con il tema della settimana vi propongo la mia torta di compleanno, una cheesecake che ho felicemente condiviso con i miei compagni di teatro. Prima però con voi, vorrei condividere l'aria che in questo momento fa da sottofondo musicale e che continuo ad ascoltare instancabilmente da mezz'ora: Nuvole Bianche di Federico Einaudi ... purezza, armonia e libertà sono le sensazioni che avverto. Una piuma dai riflessi argentei che volteggia lentamente, lasciandosi trasportare dal leggero vento è l'immagine che mi evoca.
Concedevi cinque minuti e cliccate su play, poi, se vi va, fatemi sapere cosa ne pensate; Vaty, sentiti presa in causa ;)
CHEESECAKE AL COCCO E UVETTA AL RUM
Ingredienti
Per la base:
200g savoiardi
120g burro
50g cioccolato fondente
Per la farcia:
500g ricotta vaccina
200g panna da montare
80g cocco in scaglie
3 cucchiai di zucchero a velo
50g uvetta sultanina
rum bianco
2 fogli di colla di pesce
Per la finitura:
100g cioccolato fondente
40g uvetta sultanina
Come si prepara
Base.
Ridurre in polvere i savoiardi e a scaglie il cioccolato fondente. Fondere il burro su un pentolino e versarlo nel contenitore con i savoiardi, mescolare bene ed unire il cioccolato. Versare il composto su una tortiera con cerniera e livellarlo premendo bene con il dorso di un cucchiaio.
Farcia.
Mettere a mollo l'uvetta in una soluzione di rum e acqua con un rapporto di 2 a 1.
In una ciotola amalgamare con una frusta, la ricotta con lo zucchero a velo fino a rendere il composto liscio ed unire il cocco. Montare la panna e mescolarla delicatamente agli altri ingredienti.
In un pentolino scaldare due cucchiai di rum e sciogliervi i due fogli di colla di pesce preventivamente messi a bagno in acqua fredda, lasciar intiepiedire ed unire alla farcia, insieme alla uvetta sgocciolata.
Distribuire il composto sopra la base di savoiardi e lasciare compattare in frigo per almeno tre ore, io l'ho lasciata una notte (solo dopo, si potrà procedere con la finitura).
Finitura.
Ridurre in scaglie il cioccolato, a pezzetti più piccoli l'uvetta e spargere sulla torta. Sformare e servire.
Gli ingredienti sono per una torta di 24 cm di diametro, nulla vieta che potete creare ivece delle monoporzioni (nelle foto).
Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Morena, Un dolce al mese - Il cocco
Non riesco ancora a realizzare se questa riflessione possa essere la descrizione di me in questo periodo; indubbiamente mi piace essere obbiettiva e concreta, amo ragionare e discutere, ma quella leggera frivolezza che mi ha sempre contraddistinta e che mi permetteva di non pianificare le giornate, di farmi rapire oggi da un oggetto e domani da un altro, di aver voglia di iniziare dieci corsi differenti senza terminarne alcuno o, di lasciarmi conquistare dai pensieri strampalati di qualche strano personaggio, temo proprio non se ne voglia andare e questo mi piace ancor di più.
Mente concreta e animo artistico, credetemi che non è facile far convivere due caratteri così differenti. A volte credo che i miei periodi no siano proprio causati dallo scontro tra ragione e cuore, quando la via di mezzo diventa troppo compromettente per l'una o per l'altra parte.
Scusate mi sono dilungata, ora torniamo a noi, questo è un blog di cucina, giusto? ;)
Oggi in linea con il tema della settimana vi propongo la mia torta di compleanno, una cheesecake che ho felicemente condiviso con i miei compagni di teatro. Prima però con voi, vorrei condividere l'aria che in questo momento fa da sottofondo musicale e che continuo ad ascoltare instancabilmente da mezz'ora: Nuvole Bianche di Federico Einaudi ... purezza, armonia e libertà sono le sensazioni che avverto. Una piuma dai riflessi argentei che volteggia lentamente, lasciandosi trasportare dal leggero vento è l'immagine che mi evoca.
Concedevi cinque minuti e cliccate su play, poi, se vi va, fatemi sapere cosa ne pensate; Vaty, sentiti presa in causa ;)
CHEESECAKE AL COCCO E UVETTA AL RUM
Ingredienti
Per la base:
200g savoiardi
120g burro
50g cioccolato fondente
Per la farcia:
500g ricotta vaccina
200g panna da montare
80g cocco in scaglie
3 cucchiai di zucchero a velo
50g uvetta sultanina
rum bianco
2 fogli di colla di pesce
Per la finitura:
100g cioccolato fondente
40g uvetta sultanina
Come si prepara
Base.
Ridurre in polvere i savoiardi e a scaglie il cioccolato fondente. Fondere il burro su un pentolino e versarlo nel contenitore con i savoiardi, mescolare bene ed unire il cioccolato. Versare il composto su una tortiera con cerniera e livellarlo premendo bene con il dorso di un cucchiaio.
Farcia.
Mettere a mollo l'uvetta in una soluzione di rum e acqua con un rapporto di 2 a 1.
In una ciotola amalgamare con una frusta, la ricotta con lo zucchero a velo fino a rendere il composto liscio ed unire il cocco. Montare la panna e mescolarla delicatamente agli altri ingredienti.
In un pentolino scaldare due cucchiai di rum e sciogliervi i due fogli di colla di pesce preventivamente messi a bagno in acqua fredda, lasciar intiepiedire ed unire alla farcia, insieme alla uvetta sgocciolata.
Distribuire il composto sopra la base di savoiardi e lasciare compattare in frigo per almeno tre ore, io l'ho lasciata una notte (solo dopo, si potrà procedere con la finitura).
Finitura.
Ridurre in scaglie il cioccolato, a pezzetti più piccoli l'uvetta e spargere sulla torta. Sformare e servire.
Gli ingredienti sono per una torta di 24 cm di diametro, nulla vieta che potete creare ivece delle monoporzioni (nelle foto).
Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Morena, Un dolce al mese - Il cocco
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